
Corso di Laurea in disattivazione dall'Anno Accademico 2009/2010. Vedi i Corsi di Laurea attivi.
Denominazione
Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, adeguamento del preesistente
Corso di Diploma Universitario in Ingegneria delle Telecomunicazioni.
Classe
Classe delle Lauree in Ingegneria dell'Informazione, numero 09, Facoltà di
Ingegneria.
Obiettivi formativi
Il corso di laurea in ingegneria delle telecomunicazioni forma una figura d'ingegnere
con cultura e competenze che gli permettono di seguire e gestire il progetto
di un sistema di telecomunicazioni. Questa figura è in armonia con le
nascenti esigenze del mercato italiano ed europeo in cui le forze necessarie
per attuare e gestire l'innovazione tecnologica sono notevolmente superiori
a quelle richieste per l'ideazione e la creazione di nuovi prodotti.
La formazione di tipo metodologico fornisce una buona conoscenza degli elementi
di base della matematica, della fisica e dell'informatica unita a una adeguata
capacità di utilizzare tale conoscenza per la descrizione dei problemi
dell'ingegneria. Queste conoscenze costituiscono, da un lato, una risorsa per
il successivo studio delle discipline caratterizzanti, e dall'altro, un substrato
di competenze complementabili durante i successivi livelli di studio.
Sulla base del profilo professionale, il laureato in ingegneria delle telecomunicazioni è in
grado di svolgere attività di progettazione sistemistica assistita finalizzata
alla realizzazione di infrastrutture per l'acquisizione, l'elaborazione e la
trasmissione dell'informazione. Al fine di facilitare l'inserimento nel mondo
del lavoro sono previste sia un'attività di tirocinio da svolgersi preferibilmente
presso aziende del settore, sia la conoscenza minimale del contesto aziendale
nei suoi aspetti economico-gestionali e legislativi.
Sono ammessi al Corso di Laurea gli studenti in possesso di Diploma di Scuola
Media Superiore, o titolo ad esso equipollente.
Il possesso dei requisiti attitudinali e culturali per intraprendere gli studi
sono valutati mediante una prova di orientamento, alla quale tutti gli immatricolandi
sono tenuti a partecipare. I risultati della prova possono evidenziare l'esistenza
di eventuali debiti formativi, da colmare soddisfacendo obblighi formativi aggiuntivi.
Le modalità della prova di orientamento e delle attività di recupero
sono disciplinate dal regolamento didattico del corso di studio.
Quadro generale delle attività formative
L'attività didattica comprende di norma 60 C.F.U./anno, per un totale di
180 crediti complessivi. Nel manifesto annuale degli studi è precisato
il dettaglio di questa attività, che comprende lezioni, esercitazioni,
attività di laboratorio e progettazione, seminari, tutoraggio, orientamento,
tirocinio.
La didattica è svolta facendo ampio ricorso ad attività di laboratorio
relative alle diverse discipline. La formazione si completa con uno tirocinio
da svolgere presso aziende, enti o laboratori di ricerca.
Prova finale per il conseguimento del titolo
La prova finale consiste nella redazione e nella discussione pubblica, in presenza
di una commissione appositamente nominata, di una relazione individualmente
scritta, in cui sia stato sviluppato, sotto la guida di un docente relatore,
un argomento caratterizzante il profilo professionale prescelto, eventualmente
collegato all'attività di tirocinio svolta. La preparazione della relazione
può richiedere lo svolgimento di attività di progettazione, pratiche
e di laboratorio.